Ci sembra sia giunto il momento di rendere pubblico e accessibile a tutti il nostro blog, perché riteniamo che oggi siano ormai più che mature le condizioni per le quali è possibile possano avere un qualche ascolto le diverse idee che nel tempo abbiano elaborato, e che riguardano e interessano le persone, l’economia, le istituzioni, la società nel suo insieme.
In primo luogo noi intendiamo parlare al mondo della scuola, delle università e di tutte quelle organizzazioni che possono contare sull’apporto diretto e libero della gente.
Più in generale pensiamo alla vasta e variegata area della protesta che un po’ ovunque, ancora informe e in caotico movimento, incomincia ad esprimersi, a chiedere risposte e a indignarsi di fronte a una realtà che uccide la speranza, soprattutto delle nuove generazioni.
E’ particolarmente grave e pericolosa una situazione di emergenza generale, quando non se ne conosce la causa e l’origine, e non si sa dove andare. E oggi appunto, di fronte alle clamorose contraddizioni del nostro tempo, si avverte la mancanza di un pensiero forte e condiviso (ma che può essere sviluppato con il contributo di tanti, anche perché non si parte mai da zero), capace di indicare ai popoli una precisa direzione di marcia per risolvere in modo radicale -e per sempre- i problemi più contingenti, che mettono in pericolo la stabilità del mondo.
Non ci può essere alcun dubbio da parte di nessuno, ormai: il futuro sarà intelligente e civile per tutti, oppure non ci sarà!